Autodiagnosi del tuo manoscritto
- IL TUO EDITING
- 2 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Scopri se il tuo romanzo è pronto per l’editing finale
Spesso si pensa che l’editing coincida con il migliorare lo stile o rendere il testo più “bello”.In realtà questo è solo uno dei livelli di intervento, e non sempre il primo.
Il vero editing comincia molto prima: nel verificare che la struttura del romanzo sia coerente con il tema, che i personaggi reagiscano in modo credibile alle tensioni narrative e che il lettore resti coinvolto grazie a una domanda drammaturgica forte.
Se uno di questi elementi non è chiaro, intervenire sullo stile non risolve il problema: lo rimanda.
Questo articolo spiega come fare un’autodiagnosi editoriale, per capire in che fase di lavoro si trova davvero il tuo manoscritto e su cosa ha senso intervenire adesso.
I diversi livelli dell’editing
Ogni manoscritto ha hanno bisogno di un tipo di editing. Ci sono testi che:
hanno una buona idea, ma una struttura narrativa fragile;
funzionano a livello narrativo, ma non chiariscono il punto di vista da cui la storia viene raccontata;
hanno una coerenza tematica, ma non sviluppano ancora una vera tensione drammaturgica;
presentano scene scritte con passione, ma senza una funzione chiara all'interno della narrazione (ritmo, conflitto, sospensione).
In questi casi, lavorare direttamente sullo stile non chiarisce il problema: lo confonde.
L’editing non è solo un percorso di riscrittura, ma un processo di lettura consapevole.Richiede allo scrittore la capacità di rileggere il proprio testo con distacco, assumendosi la responsabilità delle scelte narrative.
Per questo molti autori preferiscono delegare tutto a un editor esterno.Una scelta legittima, ma che comporta un rischio: perdere il controllo delle reali intenzioni del testo e trasformare l’editing in una negoziazione, invece che in una crescita.
Lo scrittore consapevole
Lo scrittore che lavora bene sul proprio testo non è quello che “sa già fare tutto”, ma quello che impara a gestire il proprio romanzo e impara a leggere con sguardo critico, a dubitare, a fare scelte consapevoli, assumendosi la responsabilità di ogni decisione.
Autodiagnosi del manoscritto: le domande chiave
Prenditi qualche minuto e rispondi con onestà alle seguenti domande. Non esistono risposte giuste o sbagliate: ogni domanda serve solo a farti capire dove ti trovi nel processo di scrittura.
1. Sai dire con precisione che tipo di storia stai raccontando?
Non il genere editoriale, ma il cuore narrativo, il tema.
Se qualcuno ti chiedesse: “Di cosa parla davvero questo romanzo?” sapresti rispondere senza raccontare la trama?
Se la risposta è vaga o cambia spesso, probabilmente il testo non è ancora pronto per l’editing, ma per un lavoro di messa a fuoco.
2. Ogni scena ha una funzione chiara nella storia?
Prendi un capitolo a caso e chiediti:
come cambia il personaggio alla fine della scena rispetto all’inizio?
se eliminassi questa scena, il lettore perderebbe qualcosa di essenziale?
qual è il conflitto o la posta in gioco?
Se fai fatica a rispondere, il problema non è lo stile, ma la struttura narrativa.
3. Riesci a individuare cosa non funziona, anche senza sapere come sistemarlo?
Uno scrittore pronto per l’editing non è quello che ha già tutte le soluzioni, ma quello che:
sente che qualcosa non torna nella trama;
sa indicare dove cala la tensione narrativa;
accetta riscrittura e taglio come strumenti di lavoro, non come fallimenti.
Se invece tutto il manoscritto ti appare confuso o indistinto, è facile cadere nella trappola della riscrittura compulsiva. In questo caso è meglio tornare alla trama, prima di intervenire sulle singole scene.
L’editing come acquisizione di competenze
In Il Tuo Editing partiamo da un presupposto chiaro: gli scrittori sono innanzitutto lettori critici.
Una parte fondamentale del lavoro di scrittura, infatti, è avere uno sguardo capace di vedere come funziona ogni aspetto della narrazione. In concreto lavora come un regista che costruisce un'armonia fatta di parole, immagini, ritmo e sensazioni.
Questo significa:
capire perché una scena non funziona;
sapere quando e dove intervenire;
evitare riscritture inutili;
diventare autonomi nel processo di revisione.
L’obiettivo dei nostri Programmi di Scrittura e di Editing del Romanzo è aiutare gli autori a diventare consapevoli del proprio lavoro.

